Che il digital fosse diventato essenziale per le aziende ne eravamo sicuri. Oggi, grazie all’Università Bicocca di Milano, abbiamo dei numeri da analizzare su cui tirare le nostre personali conclusioni.

Secondo un’indagine condotta su più di 270 aziende italiane con un confronto fra 2016 e 2017, i social media ricoprono sempre più un ruolo essenziale nella pubblicità del marchio. Le aziende analizzate sono state prese a campione tra piccole realtà aziendali (fino a 50 dipendenti), medie (50-250 dipendenti) e grandi (oltre 250 dipendenti), sia in ambito Business-to-Business (B2B) che Business-to-Consumer (B2C).

Facebook resta il più utilizzato, ma si diffondono rapidamente anche Instagram, che passa dal 29 al 69% in un anno. LinkedIn, che passa dal 45 al 64%. Fra le attività prende piede soprattutto il monitoraggio dei concorrenti in ambito social, che dal 28 passa al 46%.
Le aziende italiane nel mondo social cercano sia la possibilità di diffondere informazioni sia quello di dialogare in modo diretto con gli utenti-clienti. Quasi tutte le aziende analizzate, riconoscono gli strumenti social come una risorsa e sostengono che, se vengono gestiti male, possono provocare danni in termini di immagine e reputazione.

L’importanza è sottolineata dal fatto che tre aziende su quattro dichiarano di allocare un budget specifico di comunicazione sui social media. “La ricerca si inserisce all’interno del progetto Marketing Innovation Hub – spiega Angelo Di Gregorio, professore di Economia e gestione delle imprese all’Università di Milano-Bicocca – che intende mettere a sistema conoscenze ed esperienze di imprese, esperti di comunicazione e mondo accademico per analizzare e valutare i cambiamenti nelle attività di marketing indotti dalla trasformazione digitale”.

Dal confronto con il 2016, Facebook si conferma come il social network più utilizzato (solo un’azienda su 20 dichiara di non farne uso). Al secondo posto troviamo YouTube, usato dall’81%, e al terzo Twitter, che registra una diffusione del 70%. L’indagine mostra anche importanti trend di crescita per Instagram e LinkedIn.