A Milano apre un incubatore per l’innovazione digitale delle aziende per i settori moda, cibo e grande distribuzione

ACIN (acronimo di Accenture Customer Innovation Network), società multinazionale di consulenza, il nuovo punto di sviluppo di Accenture . Il centro è il primo aperto per il mercato europeo e si aggiunge agli altre tre già operativi a Chicago, Singapore e Bangalore. Dentro ACIN ci sono diverse  startup il quale l’obiettivo è di rivolgersi al settore fashion, food e GDO. Lavoreranno per periodi che vanno da sei mesi a un anno per presentare poi le loro idee ai clienti di Accenture.

Il business del futuro

L’ad di Accenture Products, Sander van’t Noordende, vuole rilanciare la sfida di ACIN. «Gli obiettivi da raggiungere in questo spazio saranno tre: lo sviluppo del nostro core business, cioè i prodotti. Lavorare su nuovi modelli di business insieme a forze esterne, come le università. Infine, la capacità di adattarsi alle novità con il cambiamento». In questo modo Van’t Noordende, vuole portare i partner di Accenture nel mondo del futuro e della tecnologia che è sempre più presente nelle nostre vite.

 I Giovani

Ad ACIN ci sono circa 50 persone che formano il team, a cui si aggiungono periodicamente altre startup. Sono ragazzi giovani con un’età media sotto i 25 anni, spesso arrivano grazie alle università. La maggiorate del team è composto da Italiani e il resto viene da tutto il mondo. Molte donne lavorano all’interno perché i mercati a cui si rivolgono sono quello del fashion o food, dove c’è una forte componente femminile. In questo momento la macchina di ACIN è accesa e sta sviluppando circa 140 progetti, che li vedremo alla fine del 2017.

 Lo spazio di ACIN

Da ACIN possiamo vedere come sarà il futuro. La casa fatta da applicazioni ci aiuterà a cucinare velocemente il pranzo, grazie a dei tutorial che ci suggeriamo come cucinare e che appariranno sul forno. Ci diranno quando dobbiamo fare la spesa e ci terranno aggiornati sulla nostra saluta e sulle nostre attività fisiche. Nel supermercato, invece, grazie ad una applicazione con il nostro smartphone avremo una lista della spesa organizzata con tutte le informazioni sui prodotti che compriamo, dai prezzi alle calorie e proposte di nuovi acquisti da fare per la nostra dispensa. Nei punti retail l’esperienza dello shopping diventa personalizzata e virtuale. Tutti i capi sono hanno un link con le nostre informazioni personali che abbiamo fornito online, quindi i commessi insieme all’applicazione sapranno già quale taglia e quale abbinamento proporci. Esiterà anche la personalizzazione dei capi, si potranno cambiare a nostro gusto e creare il proprio style, con pochi passaggi, su uno schermo potremo vedere nuovi texture, colori da applicare al nostro capo scelto.