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I 7 passi per una strategia di Influencer marketing di successo

L’influencer marketing è diventato parte integrante della strategia per molte aziende.

Il grafico seguente mostra una percentuale dei brand che in diverse industrie e settori, stanno lavorando con influencer su Instagram, social con all’attivo oltre 300 milioni di utenti (dati secondo una recente relazione di L2 Inc).

Influencer marketing

Sviluppare una solida strategia di influencer marketing consiste nel trovare e sfruttare quegli influencer più adatti al tuo brand. Noi di Speedigital, che amiamo particolarmente queste collaborazioni, ci siamo permessi di stilare in sette passi, i punti da gestire per iniziare un lavoro di questo genere.

1- Determinare i tuoi obiettivi
L’influencer marketing sono un’ottima fonte di prova sociale per i marchi, ma prima di selezionare i principali influencer per la vostra azienda, è necessario impostare degli obiettivi. In primo luogo, bisogna definire il tuo target di destinazione ( la domanda che devi porti è chi stai cercando di raggiungere con la tua campagna?). Una volta stabilito il tuo pubblico di destinazione decidi di impostare un budget. Con l’aumento delle collaborazioni tra marchi e influencer, sempre più alto è il prezzo chiesto dagli influencer per una collaborazione. Dopo aver determinato il budget, seleziona i KPI da misurare (KPI è esattamente la Key Performance Indicator o meglio descritta come la chiave di prestazione). Alcuni KPI da considerare sono: raggiungimento del pubblico, opinioni, impegno e incremento dei seguaci.

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2- Identificare gli influencer
Alcune delle più diffuse piattaforme di marketing influencer sono Instagram e Facebook e gli influencer probabilmente esistono già nel pool di fan e seguaci del tuo brand. È importante scegliere gli influencer i cui valori e lo stile corrispondono al tuo brand. Una volta determinato il tuo target di destinazione puoi iniziare a cercare la persona che più rifletta l’immagine della tua azienda. In particolare per le aziende più piccole, puoi iniziare a cercare direttamente all’interno del tuo pubblico tra i fan più fedeli che potrebbero essere interessati a diventare loro stessi i tuoi influencer. I così detti “micro-influencer” potrebbero essere un’opzione migliore di una promessa celebrità. Secondo un recente studio, i “micro-influencer” sono stati dimostrati più efficaci dei tradizionali “macro-influencer” a causa della loro autenticità.

3- Pianifica efficacemente la pubblicazione
L’influsso degli influencer tramite i social media non può essere sottovalutata (secondo i dati recenti, gli acquisti sono influenzati tra il 20 e il 50%). Una volta selezionato un influencer, la tua strategia deve sfruttare la rete. Il lavoro degli influencer è nel creare contenuti coerenti e conosciuti per i potenziali consumatori che possono essere riutilizzati in varie piattaforme da parte del brand. A questo va aggiunta la creazione di un buon piano editoriale che determini i tempi migliori per la pubblicazione utilizzando i KPI e le tendenze demografiche. Non da sottovalutare il fatto che l’influencer marketing, dovrebbe essere integrato con il resto della strategia pubblicitaria dell’azienda per creare una campagna coesiva che può espandere la portata del tuo brand e aumentare la consapevolezza del marchio.

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4- Dare agli influencer la libertà creativa
Le migliori partnership tra influencer e marchi sono reciprocamente vantaggiosi. Quando si sceglie un influencer, i brand dovrebbero selezionare qualcuno che sia in linea con il marchio, il che significa che il loro contenuto dovrebbe riflettere i valori dell’azienda a priori della partnership. Una parte del motivo per cui gli influencer sono così efficaci è la loro autenticità e genuinità. Contrariamente a quanto avviene spesso in cui il marchio cerca di imporre una sua visione, crediamo che sia più opportuno per i brand permettere agli influencer di mantenere la loro creatività e lo stile personale durante le collaborazioni.

5- Rivedere e ottimizzare il contenuto dell’influenzar
Mentre gli influencer dovrebbero mantenere la loro originalità e lo stile naturale, i brand, dal lato loro, dovrebbero garantire che il loro contenuto sia di alta qualità e di marca. Quando si coopera per una campagna di marketing, le aziende dovrebbero anche essere certi che i loro influencer stanno pubblicando un contenuto allineato ai valori e agli obiettivi di marketing. Per ottimizzare la portata dei contenuti, i brand dovrebbero promuovere i post degli influencer e dall’altro lato incoraggiare il loro influencer a fare lo stesso con i loro. Combinando le forze si avranno migliori risultati. L’esposizione a un tweet di un brand su Twitter ha un aumento di 2.7% in termini di acquisto, ma quando i potenziali clienti sono esposti a un tweet di marca e un tweet di un influencer, tale aumento viene raddoppiato al 5.2%.

6- Focus sui messaggi e contenuti organici
I consumatori di oggi sanno quando i marchi stanno commercializzando un prodotto e molti di essi, sono ormai diventati immuni a questa pubblicità. Piuttosto che avere influencer che spingono un prodotto utilizzando un’ovvia attenzione, gli influencer dovrebbero integrare il prodotto del marchio nel loro ambiente naturale. Il successo di un influencer marketing  sta nella loro naturalità e autenticità.

7- Come facciamo a sapere che la tua strategia di marketing influencer sta funzionando?

Se il tuo marchio ha costantemente misurato i KPI, l’efficacia degli influencer sarà facilmente misurata. Oltre a soddisfare tutti gli obiettivi stabiliti, i brand dovrebbero sapere quali messaggi eseguono il migliore o il peggiore engagement, misurando in questo modo il coinvolgimento e le opinioni del pubblico.

Conclusione

Migliore al massimo le pratiche di ricerca degli influencer, aiuterà il tuo brand a sviluppare un’efficace strategia di marketing influencer. L’impostazione degli obiettivi assicura che l’efficacia delle campagne di marketing sia facilmente misurata. Mentre i brand devono garantire che i contenuti degli influencers siano allineati con i loro stili, valori e obiettivi di marketing, dal lato loro gli influencer dovrebbero avere la libertà di creare contenuti naturali e organici che sono in linea con il brand con cui collaborano.

 

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Art-Snapchat: la nuova versione dell’arte passa tramite le Jeff Koons Lens

Che la realtà aumentata fosse ormai entrata nella nostra quotidianità ne era una cosa sicura. Ma quando realtà aumentata e in questo caso il nome di riferimento si chiama Snapchat si unisce nella promozione di opere artistiche la musica finale è un po diversa dalle aspettative.

La novità arriva con il lancio di Art-Snapchat (visionaile al sito art.snapchat.com) con un testimone d’eccezione noto per le sue opere di gusto kitsch: Jeff Koons.

L’artista che è il primo ad aderire grazie a una partnership con l’applicazione, consente agli utenti di interagire con le sue opere posizionate in tutto il mondo e visionabili solo tramite una realtà aumentata.

La nuova tecnologia (presentata dal Ceo e fondatore Evan Spiegel nel corso di un evento a Los Angeles) si basa sulle tecnologie della startup Cimagine, una società israeliana acquistata da Snapchat lo scorso dicembre.

I cani a palloncino famosi di Koons sono tra le nove sculture di cui Art-Snapchat ha creato rappresentazioni virtuali poi digitalmente “installate” in nove grandi parchi e punti di riferimento a Londra, New York, Chicago, Las Vegas, Rio de Janeiro, Washington D.C., Toronto e Sydney.

A partire da qualche giorno, gli utenti di Snapchat che si trovino entro  i 300 metri di questi siti vedranno le opzioni per attivare la “Jeff Koons Lens” e quindi seguire una guida su schermo che li condurrà  alla versione di una scultura.

Fondamentalmente, Snapchat ha creato una caccia al tesoro in cui l’oro che stai cercando è un’immagine lucida dell’artista, con cui ti puoi scattare un selfie. 

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Koons , grande nome di riferimento a livello mondiale, sembra però essere solo all’apertura delle danze della grande ricerca di artisti messa in campo da Snapchat, che sembra avere voglia e intenzione di coinvolgere il più possibile la community, invitando chi voglia piazzare i propri lavori a farsi avanti e registrarsi, segnalando le proprie creazioni (tramite sito web art.snapchat.com). Un pulsante nella parte superiore del sito web del progetto accoglie gli artisti a presentare un link al loro portafolio.

Il video promozionale di Art-Snapchat mostra la nuova funzionalità in azione e include scene soleggiate di giovani cyborg che vagano in giro per un parco, mentre tengono lo smartphone in mano.

con Art-Snapchat “centinaia di persone possono farlo nello stesso momento”, esclama Koons nel video. “E pensare che saremo in grado di metterli in grandi città di tutto il mondo. Potrebbe essere l’Inghilterra, potrebbe essere la Francia. Potrebbe essere sulla luna.”

Anche se tutto ci risuona alla memoria come l’ennesimo lancio di un (per fortuna lontano) Pokemon Go, staremo a vedere se snapchat riuscirà a riconquistare il suo pubblico perso.

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La nuova invenzione creativa di IKEA: Cook This Page

La  svedese IKEA non finisce mai di stupire i suoi clienti.

Loro nuova invenzione si chiama Cook this page, che è per ora solo una campagna di promozione svolta in Canada che ha portato l’azienda alla vincita del premio Grand Prix ai Clio Awards. 

Cook This Page si sviluppava in una serie di fogli con ricette stampate sulla superficie. I fogli sono stati distribuiti nei negozi IKEA per incoraggiare l’uso di stoviglie e prodotti alimentari IKEA.

Cook This Page è una collezione di ricette easy-to-made su carta plastificata in stile pergamena.

Il foglio comprende le istruzioni passo per passo (un po come un’imballaggio di un mobile Ikea) con un elenco di ingredienti appositamente illustrati sulla carta per adattarsi alle proporzioni effettive della ricetta da cucinare. 

I fogli, stampati con inchiostro alimentare, contengono le indicazioni di riempimento. Basta semplicemente posizionare i salmoni, le polpette, i gamberetti, i frutti e altri ingredienti all’interno dei layout stampati, rotolare la carta con tutti gli ingredienti e infornare il tutto.

I responsabili dei negozi IKEA hanno per l’occasione creato eventi in tutti i negozi del Canada per dimostrare che la cottura può essere divertente, semplice e esplorativa. I poster, appesi e offerti ai clienti contenenti le 12.500 ricette di carta e disponibili in 18 località sono state strappate in poche ore.

La campagna IKEA Cook This Page è stata sviluppata a Toronto dall’agenzie pubblicitaria Leo Burnett Worldwide sotto la direzione di  Judy Johns e la creative director Lisa Greenberg. Visto il grande successo ci aspettiamo di vederla presto nei nostri negozi.

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Le nuove tendenze dei social media da tenere a mente per l’anno prossimo!

Abbandonate ormai le vacanze estive, noi di Speed Digital ci apprestiamo a pensare già a quelle invernali anche perché il 2018 è ormai dietro l’angolo. Siete pronti? Noi, che ci occupiamo di web e social, non pensiamo a frasi tipo “ma come vola il tempo”, “mi sembra ieri” o cose così, ma ci apprestiamo ad illustrarvi le cose da tenere bene a mente se volete avere un occhio di riguardo al mercato del vostro brand sul versante social.
Come abbiamo più volte avuto modo di dire, i social media danno al tuo marchio un’occasione incredibile per attirare l’attenzione sul tuo brand, a condizione che lo fai bene. E se lo fai bene e usi in modo appropriato le tendenze del momento, piccola media o grande industria che tu sia, potrai sfruttare appieno l’opportunità che questo mezzo sa darti e stare un passo avanti sui tuoi competitor.
È un paesaggio in continua evoluzione, ed è tempo di iniziare a presentare la tua strategia di marketing dei social media per l’anno prossimo. Per avere successo, devi sapere quali sono le ultime tendenze. 
Qualche tempo fa vi avevamo parlato delle tendenze per i prossimi sei mesi (puoi leggere l’articolo qui). Oggi invece vi parliamo di quattro tendenze che dovete iniziare a conoscere ed utilizzare immediatamente.

1. I Chatbots sono arrivati. Bisogna impararli ad usare.

Se non hai familiarità con i chatbots, devi sapere come questa tecnologia possa dare grande beneficio al marketing dei social media. Il servizio clienti è passato dalle chiamate telefoniche alle e-mail e ora ai social media. Il consumatore tipo attuale chiede direttamente tramite i social media ogni volta che vuole qualcosa.

Quanto prima potrai rispondere, meglio soddisferai il desiderio di una gratificazione immediata. I Chatbots ti permettono di interagire istantaneamente (ecco perché i bots di Facebook Messenger stanno diventando così popolari).

I social media sono il fulcro per l’interazione con i clienti, e sta diventando indispensabile per ogni azienda riconoscere questa importanza. L’aspetto più attraente dell’utilizzo di un chatbot è la capacità di fornire risposte istantanee e avere dalla parte del cliente una soddisfazione per aver avuto un contatto personale e immediato.

2. I contenuti social saranno fluiti direttamente dal cellulare.

Snapchat e Instagram sono piattaforme di social media orientate al mobile e pochissimi utenti lo utilizzano su supporti diversi dai loro dispositivi mobili. Facebook, che è stato originariamente creato per l’utilizzo del desktop, si è evoluto per diventare estremamente user-friendly nei dispositivi mobili. Solo per comprendere meglio l’importanza possiamo dire che l’ 84 per cento delle entrate pubblicitarie su Facebook avviene tramite cellulare.

Oltre alla creazione di materiale per il mobile, tutti i contenuti devono sempre essere caratterizzati dal call-to-action. Il pubblico ha già in mano il telefono e quindi devi approfittare dell’opportunità per creare contenuti che innescano all’azione.

3. Non eliminare le piattaforme a causa delle somiglianze tra i social.

Non è un segreto che Facebook e Instagram hanno copiato Snapchat (entrambi ora hanno caratteristiche molto simili, ma non necessariamente lo rendono la stessa cosa). Dall’esterno, guardandoli, potrebbero sembrare abbastanza simili, ma ogni piattaforma ha diverse capacità di raggiungere diversi tipi di pubblico.

Snapchat è ancora l’opzione più popolare tra i più giovanissimi per età, mentre Instagram è il social network più in voga tra i Millennials. Facebook è l’opzione per chi ha un’età più avanzata e ora ha anche la caratteristica delle ” Storie ” che li collegano ai Millenials. Se ci pensiamo sono tre e hanno principalmente quasi le stesse funzionalità, eppure sono favoriti da diversi tipi di pubblico.

Per quanto lo sviluppo dei social continuerà a cambiare e le loro funzionalità potranno diventare più simili tra le diverse piattaforme social, non è possibile eliminare un canale social, perché in tal caso si potrebbero andare a togliere le possibilità di raggiungere determinate fascia di età e pubblico.

4. Il video deve essere parte della tua strategia di contenuto.

Tutti sanno che i contenuti video sono caldi in questo momento e gli annunci di Facebook che caratterizzano i video stanno attirando più attenzioni andando ad amplificare l’esposizione organica.

Snapchat è un forte contenuto di video, così come è la funzione Stories di Instagram, dimostrando come il video è il dominante formato dei contenuti sui social media in questo momento. Le aziende che imparano rapidamente a raccontare la loro storia attraverso i contenuti video sperimenteranno molto meglio il successo dei social media rispetto a quelli che lo ignorano.

Quindi tenete i cellulari alla mano e analizzate bene i vostri competitor. Quelli che nel 2018 avranno maggiore successo sono quelli che si stanno già preparando al cambiamento.

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Costruire un brand di successo per la Generazione Instagram

Costruire e commercializzare un marchio è un obiettivo in movimento ed evoluzione. Non esiste una sola ricetta per il successo, nessuna palla magica. Poiché le persone, le tecnologie e la cultura cambiano continuamente, così creare una buona campagna marketing è un lavoro che deve essere continuamente in contatto con ciò che lo circonda. È questa fluidità che apre opportunità per i brand emergenti e mette pressioni costanti sulle imprese consolidate per non smettere mai di evolversi.

David

Duncan di MINI lo conosce bene e così per evitare di “bloccarsi nel tempo”, osserva la costante necessità per marketing e business leader di non smettere mai di sperimentare i propri marchi attraverso gli occhi dei loro clienti.

Quando si parla del consumatore tipo di oggi, ci si ritrova a riflettere sulla generazione Z come la “Generation Instagram”. Come ogni generazione precedente, la generazione Instagram ha una nuova “rubrica” per identificare i marchi che amano e i prodotti che acquistano.

La Generazione Instagram comprende i consumatori nativi nel digitale, con una sensibilità e una consapevolezza al marketing tradizionale come nessun altro nelle generazioni precedenti.

Gli esperti di Marketing Digitale stimano che la maggior parte degli americani siano esposti ad un numero che va dai 4.000 ai 10.000 annunci ogni giorno. Come risultato di questo sovraccarico di informazioni, Generation Instagram è abituato a sintonizzarlo. Ciò pone le domande, come raggiungete le Millennials e le generazioni Z di oggi?

Questi tre punti di seguito sono gli aspetti principali su cui puntare l’attenzione per colpire la generazione Instagram.

1- Connettiti con qualcosa di più grande dei prodotti che vendi

Non è più sufficiente avere il miglior prodotto vendibile rispetto al tuo mercato di riferimento. Per costruire un marchio forte per la Generation Instagram, le aziende devono connettersi agli elementi sottostanti della cultura e dello stile di vita.

Il successo qui non è un formato adatto a tutti e è importante collegarsi a progetti o cause che si adattano al tuo brand, al tuo prodotto e quindi al cliente. Creare un identificativo del tuo cliente tipo ti permetterà di creare una connessione attraverso i suoi diversi stili di vita, cause o temi di passione come musica o sport.

2- Crea modi per partecipare a costruire il tuo brand

Il marketing non è più una via a senso unico, dove i marchi definiscono i loro messaggi ai loro destinatari. I marchi più forti oggi trovano il modo di coinvolgere i clienti alla creazione dell’identità del brand e alla connessione con il business in modo emotivo.

I marchi devono trovare il modo per inserirsi nelle comunità di riferimento del cliente e successivamente rappresentare e commercializzare i prodotti ai loro coetanei. Il passaparola è sempre stato uno dei driver più forti per un acquisto, ma con l’aumento dei social media, l’effetto è ampliato.

3- Crea una storia di marca autentica

Generazione Instagram desidera l’autenticità con una forte affinità per le marche che privilegiano la narrazione. Nel paesaggio di marketing di oggi, il contenuto è il re e le marche sono tenute ad intrattenere ed impegnarsi nel creare contenuti differenti a seconda del canale scelto.

 

Possiamo concludere che oggi il lavoro dei marketer sono molto diversi e più ampi di quello che erano fino a nemmeno cinque anni fa. Il reinventarsi continuamente e la capacità di sorprendere il cliente e in questo caso particolare la Generazione Instagram, sono il valore aggiunto che permette ad un’azienda di avere la ricetta del successo.  Altra cosa essenziale è nella capacità di questa nuova generazione di essere molto più attenta alla qualità del contenuto.

E in questo possiamo aiutarvi noi!

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Strategia social del nuovo marchio d’abbigliamento ARKET

Avevamo già parlato di quanto sia importante un buon piano Social e un’ottimo studio dell’immagine un po di tempo fa (puoi legge l’articolo qui).
Oggi abbiamo deciso di analizzare lo sviluppo social di uno dei nuovi marchi del mondo fashion: Arket, settima marca della società svedese H&M, lanciata ufficialmente lo scorso 25 agosto con un negozio a Londra e un sito di e-commerce disponibile in 18 paesi europei.

004003-941 27-29 Long Acre, Covent Garden, London. The new ARKET store will open later this year. #ARKET

Un post condiviso da ARKET (@arketofficial) in data:

Anche se la data di apertura del loro primo negozio è di appena due settimane, grazie ad un ottimo lavoro social Arket sta aumentando la consapevolezza nei consumatori già dallo scorso Marzo, quando ha iniziato a condividere immagini sul suo profilo di Instagram.

L’account Facebook è arrivato poco dopo, con i primi post sulla pagina nel mese di giugno. La società, che ha iniziato a condividere i i veri materiali di marketing ufficiali solamente il 3 agosto (dalla data di apertura del profilo in data 30 marzo), sembra che grazie all’ottimo studio sull’immagine e sulla brand identity abbia già entusiasmato organicamente più di 74.400 follower su Instagram e 22.000 seguaci su Facebook.

Le prime foto e video – inclusi i filmati provenienti da fabbriche in Svezia, Cina e Italia, nonché le immagini della profumeria Arket nel sud della Francia – hanno aiutato il marchio a formulare un’identità definitiva già dalla sua fase iniziale.

“Instagram ha fornito una piattaforma altamente coinvolgente dove i follower reagiscono sopratutto all’autenticità dell’immagine”, ha dichiarato Andrew Higgins, direttore del marketing dell’azienda Pixlee. “Essere in grado di mostrare Arket in modo fresco, dando una visione del dietro le quinte del marchio è stato fatto per costruire la consapevolezza per il lancio”.Quando è stato annunciato all’inizio di quest’anno, Arket (che significa “foglio di carta” in svedese) è stato descritto come un “mercato moderno che offre prodotti essenziali per uomini, donne, bambini e casa”.Per H&M, Arket si inserisce nella sua più ampia strategia annunciata all’inizio di quest’anno per diversificare la propria immagine al di là del suo tradizionale marchio di moda mondiale. Seguendo il successo delle sue attività più sperimentali, come COS e & Other Stories – entrambi leggermente eleganti con negozi in stile boutique – la società sta trovando ulteriori modi per inserirsi nelle nicchie che vanno contro al mercato di massa.

 

120005-319 – Pattern: Tartan – Department 1 Men Type 20 Shirts Product 120005 Material 319 Cotton twill #ARKET

Un post condiviso da ARKET (@arketofficial) in data:

Apu Gupta, amministratore delegato e co-fondatore della società di marketing Curalate, ha dichiarato che oltre a sviluppare la consapevolezza di un nuovo marchio, Instagram sta diventando uno strumento per lanciare nuovi prodotti prima che siano disponibili nei negozi o on-line. Un esempio di questo è il suo cliente J.Crew, che ha usato Instagram Stories per vendere 50 paia di nuovi occhiali da sole davanti al lancio ufficiale del prodotto lo scorso agosto. I fan appassionati potevano acquistare tramite un collegamento che è stato condiviso esclusivamente su Instagram con l’obiettivo di raccogliere fervore sul prodotto e guidare le vendite future.
“L’influenza e la portata di Instagram e di altri canali sociali hanno spinto a cambiare il modo in cui i marchi vedono sociale, dalla consapevolezza del marchio a canali che possono anche essere utilizzati per il commercio” ha detto. “Le marche intelligenti utilizzeranno sempre di più i social media per introdurre i loro seguaci a prodotti che non sapevano mai esistere, oltre a raccontare una narrazione più ampia del marchio”.